Vinitaly 53a edizione

Aprile, tempo di Vinitaly! Anche quest’anno siamo stati accolti dall’iconica cornice veronese per la 53esima edizione della fiera, prendendo posto nel Padiglione Toscana nell’area Chianti Colli Senesi.

Esperti e amatori, amici e nuove conoscenze… I vini del Drago e la Fornace – spaziando dal rosso, al bianco, fino ad un inedito rosè – hanno riscosso un grande successo tra i visitatori, confermando la qualità dei prodotti già conosciuti (come il nostro Ribollito) e premiando le new entry dell’anno (come il Verde Oro Rosso).

 

Foto di rito con le aziende dello stand Chianti

A confermare l’abilità dell’azienda nell’ambito della creatività e della comunicazione – già peraltro riconosciuta nel 2017 con il premio di etichetta dell’anno per il vermentino Giallo Paglia – si aggiungono oggi due ulteriori successi.

Il Drago e la Fornace si posiziona, infatti, sul podio della 23a edizione dell’International Packaging Competition, ottenendo l’Etichetta di Bronzo per la categoria “vini bianchi tranquilli”, con la bottiglia del Traminer. L’etichetta è stata ideata e realizzata per mano dello studio Valentina Cresti & Associati.

Un’estetica che ricompone un’esperienza sensoriale completa: frammenti lucidi e irregolari prendono il colore dei fiori e dei frutti tropicali percepiti in degustazione, intervallati dagli sprazzi dorati del sole che bacia gli acini d’uva.

Il Drago e la Fornace conquista anche il premio Meridiano del Vino 2019, concorso indetto da Wine Meridian, che ha visto oltre 150 partecipanti. Il riconoscimento ha l’obiettivo di premiare la comunicazione e la promozione del vino più innovativa, in particolare sottolineando la capacità dell’azienda di distinguersi nel panorama nazionale grazie alla sua immagine visiva spiccatamente originale.

Dal 2018 l’azienda propone un format inedito per la presentazione delle proprie bottiglie che, nelle mani dei ristoratori, sono mostrate in abbinamento a specifiche ricette. L’obiettivo è quello ottenere un racconto del vino costituito dai gesti e dalle parole di chi ogni giorno lo abbina al frutto del proprio mestiere. Il ricordo del vino non è più soltanto l’immagine di un’etichetta, ma si associa anche ad una memoria gustativa o olfattiva.

 

Premiazione “Il Meridiano del Vino” di Wine Meridian

Ci vediamo il prossimo anno!